Esiste una SCORCIATOIA per essere un ANZIANO FELICE? La risposta è Sì… ma solo se eviti i 5 RIMPIANTI che potresti avere anche tu se NON diventi longebility

Ecco quali sono i rimpianti che hanno 8 anziani su 10 (scoperti da un’infermiera australiana che ha intervistato degli anziani all’ospedale sul letto di morte)

Ciao, sono Enzo Parianotti. Qualche giorno fa mi trovavo in ospedale: ero andato a far visita a un amico che era stato ricoverato per un piccolo intervento. Una volta entrato e trovata la stanza in cui si trovava, mi sono seduto con lui.Nonostante molti ospedali siano oggi arieggiati, luminosi e accoglienti, quella stanza non dava affatto questa sensazione. Accanto al mio amico, sul letto affianco, c’era un altro signore, più anziano, di cui non riuscivo a stabilire l’età precisa. Cercai di non farmi influenzare dalla prima impressione, salutai il mio amico e iniziammo a parlare.A un certo punto capii la causa della sensazione spiacevole: era il suo compagno di stanza, Gianni. Tutto fu chiaro quando, durante una pausa di silenzio, si inserì timidamente dicendo: “Scusate, non ho potuto far a meno di ascoltare. Se posso dirvi una cosa…” Il suo volto era pallido, il corpo esile, la voce flebile. Si lamentava, ma non del dolore fisico: “Mi sento tremendamente solo e infelice… Starmene qui, fermo, su questo letto d’ospedale, mi porta a ripensare a tutta la mia vita. Credo di non essermi mai fermato a guardare indietro, forse perché temevo di vedere i miei rimpianti.”

Quelle parole mi colpirono: il suo corpo era debole, ma la mente attiva e tormentata dai rimpianti. Ce n’era uno in particolare: “Pensavo di avere tutto dalla vita, ma quello che credevo essere tutto era solo materialità… Ciò che sarebbe rimasto, l’ho trascurato.”Si intuiva una vita brillante in termini di carriera e opportunità, ma la sua vita affettiva era stata trascurata: parenti e amici allontanati fino a perderli. Un rimpianto emerso anche in un’intervista: “Avrei voluto dedicare più tempo alle persone che amo e far capire loro quanto fossero importanti.”Il secondo rimpianto fu chiaro subito dopo: “Vivere la vita che gli altri si aspettavano da me, e non quella mia, in linea con passioni e valori.” Aveva rinunciato ai suoi sogni, e questo lo tormentava. Il terzo rimpianto: “Vorrei non aver lavorato così tanto e così duramente, trascurando ciò che ora so essere importante.” Il quarto rimpianto: “Vorrei aver avuto il coraggio di esprimere pienamente i miei sentimenti.” Infine, il rimpianto silenzioso ma evidente: non si era mai chiesto se fosse felice. “Avrei voluto essere felice. Potevo darmene la possibilità, ma non l’ho fatto.”

L’incontro con Gianni mi ricordò quanto, anche nella mezza età, si tenda a trascurare l’essenziale. L’età giusta per porre rimedio ai rimpianti è tra i cinquanta e i sessantacinque anni: poi è troppo tardi.Essere “Longebility” significa vivere una vecchiaia felice, non perché perfettamente sani, ma perché in equilibrio con sé stessi e riconciliati col proprio passato. Per evitare di arrivare a ottant’anni pieni di rimpianti, bisogna iniziare ora, seguendo dieci consigli:

  1. Coltiva le relazioni autentiche: dedica tempo a chi ami, ascolta e condividi.
  2. Segui le tue passioni: non vivere la vita che gli altri si aspettano da te.
  3. Lavora con equilibrio: non sacrificare la tua vita personale per il lavoro.
  4. Esprimi ciò che senti: la verità emotiva libera e guarisce.
  5. Scegli di essere felice: la felicità è una decisione quotidiana, non un traguardo.
  6. Prenditi cura del tuo corpo: muoviti, mangia bene, dormi il giusto.
  7. Impara a fermarti: il silenzio e la lentezza nutrono l’anima.
  8. Continua a imparare: la curiosità mantiene giovani.
  9. Perdona e lascia andare: non c’è spazio per rancore e rimpianti.
  10. Dai un senso alla tua vita: trova uno scopo più grande di te.

Ricordati: la longevità non è solo una questione di anni, ma di qualità del tempo vissuto. Vivere Longebility significa arrivare alla vecchiaia con cuore leggero, mente lucida e anima in pace.



Enzo Parianotti, fondatore di Longebility, dice: “Ti insegno a diventare longevo, sano, saggio e felice dopo i 50 anni”. Dopo una carriera durata oltre 35 anni nella più grande azienda svizzera nel campo della previdenza e della finanza, Enzo ha deciso di riunire tutte le sue conoscenze in un sistema rivoluzionario che permette a qualsiasi persona over 50 di prendere in mano la propria vita e dare un nuovo volto alla propria vecchiaia. È un imprenditore attivo in Italia e in Svizzera, un viaggiatore seriale che ha visitato più di 70 nazioni tra cui India, Nepal, Cina, Egitto, Perù, Stati Uniti, Marocco, Australia, Russia e molte altre. Parla quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e francese. Ha imparato dai migliori al mondo nel campo della crescita personale ed è conosciuto per la sua capacità di collegare insegnamenti spirituali antichi con le più recenti scoperte delle neuroscienze e della fisica quantistica. Vive a Locarno, in Svizzera, e viaggia per il mondo alla scoperta dei segreti alla base della longevità, del benessere psico-fisico e della spiritualità. © Longebility 2019. Tutti i contenuti sono riservati: la riproduzione, anche parziale e senza consenso scritto, è vietata e sarà perseguita.